BREVE PRESENTAZIONE:
20 anni, studente di scienze politiche all'università degli studi di Milano. Ha incominciato a fare politica fin dai tempi del liceo, militando nel Collettivo Casiraghi. Ha preso parte alle mobilitazioni dello scorso autunno in difesa dell'università pubblica e contro i tagli indiscriminati del Governo. E' membro del Coordinamento Provinciale dei Giovani Comunisti.
TRA CENTRALISMO E SPINTE FEDERALISTICHE INFO: 3883642614
mercoledì 13 maggio 2009
domenica 3 maggio 2009
Elezioni europee.Si candidano Berlinguer, Costa, Aprea, Mauro
Si sa che i politici, almeno in Italia, non mettono in cima alle loro ambizioni quella di diventare parlamentari europei. Così negli elenchi dei candidati alle prossime elezioni europee troviamo pochi esponenti di primo piano dei vari partiti se si escludono i leader, come Berlusconi e Di Pietro, che hanno scelto di capeggiare le rispettive liste non per andare a Strasburgo ma per accrescere le chances di successo dei loro partiti in elezioni che avranno inevitabilmente anche un rilievo sul piano della politica nazionale.
Non mancano tuttavia, nel settore dell'istruzione, alcune candidature di spicco, soprattutto nelle due formazioni maggiori, il PD e il PDL. Per il Partito Democratico scende in campo come capolista, nella circoscrizione del Nord-Est, l'ex ministro della P.I. Luigi Berlinguer. Per la stessa lista, sempre nel Nord-Est, si presenta anche Laura Fincato, con un passato di sottosegretario socialista al ministero di viale Trastevere, e un presente di assessore nel comune di Venezia guidato dal sindaco Cacciari. Di rilievo, nelle liste del PD per il Centro Italia, è anche la candidatura di Silvia Costa, assessore regionale all'istruzione nel Lazio e coordinatrice della IX Commissione Istruzione della Conferenza delle Regioni.
Nelle liste del PDL spicca la candidatura, nel Nord-Ovest, di Valentina Aprea, presidente della commissione Cultura della Camera, già sottosegretario al MIUR con il ministro Moratti. Per il PDL si ricandida anche l'uscente Mario Mauro, vicepresidente del Parlamento europeo, che si è spesso occupato di istruzione.
Nelle liste delle forze politiche più piccole, soprattutto di quelle che puntano a superare la soglia del 4% per entrare nel Parlamento Europeo, compaiono candidati "scolastici" che non hanno alle spalle una carriera politica, ma sono ben noti nel mondo della scuola e dell'università.
Per "Sinistra e Libertà", che raccoglie esponenti della ex Sinistra DS, della minoranza di Rifondazione comunista, dei Verdi e dei Socialisti di Riccardo Nencini, si candida, per esempio, Simonetta Salacone, dirigente della scuola elementare romana Iqbal Masih, che negli ultimi mesi è stata in prima linea nelle battaglie contro il maestro unico e per il tempo pieno.
Il primo giorno di scuola a settembre fece esporre drappi neri alle finestre dell'edificio scolastico in segno di lutto per quella che considerava la morte della scuola italiana, e da quel giorno ha continuato imperterrita, da dirigente, la sua battaglia contro il "suo" ministro con segni di protesta e di disubbidienza che, forse, nel settore privato le sarebbero costati il posto. Ora, invece, spicca il salto verso la politica, utilizzando come trampolino di lancio proprio la sua posizione anti-Gelmini.
Del resto anche a Bologna, per le elezioni comunali, un'altra persona della scuola, l'insegnante del 10 politico anti-Gelmini a tutti gli alunni della scuola elementare, è stata inserita in una lista di estrema sinistra per sfruttare quel momento di notorietà antigovernativo.
Per le liste di "Sinistra e Libertà" si candida anche Mauro Palma, matematico, formatore e autore di numerose pubblicazioni, già stretto collaboratore di Luigi Berlinguer. Fa campagna elettorale per questa lista, ma non è candidata, Alba Sasso, già deputato ed ex presidente del CIDI.
Ermanno Testa, altro esponente storico del CIDI, corre invece, un po' a sorpresa, per la concorrente "Lista Comunista" (che comprende la maggioranza di Rifondazione Comunista e altre formazioni di estrema sinistra) insieme a Heidi Giuliani, madre di Carlo, insegnante in pensione, e a Margherita Hack, astrofisica.
Fonte TUTTOSCUOLA
giovedì 30 aprile 2009
IUniScuola.Approvato in via definitiva il ddl sul federalismo fiscale
Ecco come saranno finanziate le spese per la scuola
Con 154 voti a favore, 6 contrari e 87 astenuti ieri sera il Senato ha approvato in via definitiva il ddl sul federalismo fiscale. A favore hanno votato PdL, Lega e IdV. Il Pd si è astenuto e l'Udc ha votato contro.
Il testo è molto complesso e di difficile lettura. Tuttoscuola ha messo al centro della propria linea editoriale l'analisi del rapporto tra federalismo e mondo della scuola, e le notizie dei prossimi giorni esamineranno con attenzione gli effetti del testo legislativo appena varato.
Le spese dei Comuni relative al settore istruzione (asili nido, edilizia scolastica, mense, scuolabus, assistenza per il diritto allo studio, ecc.) saranno invece finanziate con le imposte immobiliari, un mix di compartecipazione a Iva e Irpef e fondo di perequazione.
Il provvedimento, comunque, non sarà applicato subito. Il governo ha infatti due anni di tempo per adottare i derceti attuativi che riguaderanno soprattutto l'armonizzazione dei sistemi di calcolo dei bilanci pubblici. Successivamente saranno varati gli eventuali decreti correttivi: la piena entrata a regime del federalismo fiscale richiederà pertanto non meno di cinque anni, con un massimo di sette.
fonte tuttoscuola.com
ECCO il testo definitivamente approvato dal Senato
http://www.eius.it/normativa/2009/003.asp
Con 154 voti a favore, 6 contrari e 87 astenuti ieri sera il Senato ha approvato in via definitiva il ddl sul federalismo fiscale. A favore hanno votato PdL, Lega e IdV. Il Pd si è astenuto e l'Udc ha votato contro.
Il testo è molto complesso e di difficile lettura. Tuttoscuola ha messo al centro della propria linea editoriale l'analisi del rapporto tra federalismo e mondo della scuola, e le notizie dei prossimi giorni esamineranno con attenzione gli effetti del testo legislativo appena varato.
Per quello che riguarda le Regioni, a queste spetteranno, in tema di istruzione, le spese per la sola gestione amministrativa del settore scuola. Queste "uscite" saranno coperte, insieme con quelle relative alla sanità e all'assistenza, con gettito tributario valutato ad aliquota e base imponibile uniformi e in base a tributi propri derivati, istituiti con legge statale; addizionale regionale Irpef; compartecipazione all'Iva; quote di fondo perequativo; Irap (solo in via transitoria in vista di un superamento).
Le spese dei Comuni relative al settore istruzione (asili nido, edilizia scolastica, mense, scuolabus, assistenza per il diritto allo studio, ecc.) saranno invece finanziate con le imposte immobiliari, un mix di compartecipazione a Iva e Irpef e fondo di perequazione.
Le funzioni delle Province relative all'istruzione (edilizia scolastica nella scuola secondaria di secondo grado, formazione professionale in alcune Regioni, ecc.) saranno infine finanziate con tributi connessi al trasporto su gomma; compartecipazione a tributi erariali; perequazione.
Il provvedimento, comunque, non sarà applicato subito. Il governo ha infatti due anni di tempo per adottare i derceti attuativi che riguaderanno soprattutto l'armonizzazione dei sistemi di calcolo dei bilanci pubblici. Successivamente saranno varati gli eventuali decreti correttivi: la piena entrata a regime del federalismo fiscale richiederà pertanto non meno di cinque anni, con un massimo di sette.
fonte tuttoscuola.com
ECCO il testo definitivamente approvato dal Senato
http://www.eius.it/normativa/2009/003.asp
martedì 28 aprile 2009
Elezioni europee 2009, sono 79 i contrassegni elettorali ammessi
27.04.2009
Eventuali ricorsi potranno essere presentati all'Ufficio elettorale nazionale presso la Corte di Cassazione
In vista delle elezioni europee che si svolgeranno 6 e 7 giugno prossimi, in un'unica tornata di voto con le amministrative, la Commissione elettorale del ministero ha concluso l'esame circa la regolarità dei contrassegni presentati, verificando il numero di firme necessarie per il deposito ed individuando i simboli ammessi.
Al termine della procedura di verifica, sono stati ammessi, per l'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, 79 contrassegni.
Eventuali ricorsi potranno essere presentati all'Ufficio elettorale nazionale presso la Corte di Cassazione.
I partiti e i gruppi politici organizzati interessati hanno potuto presentare i propri simboli dalle ore 8 alle ore 20 del 19 aprile e dalle ore 8 alle ore 16 del 20 aprile.
Scarica i documenti
www.interno.it
Eventuali ricorsi potranno essere presentati all'Ufficio elettorale nazionale presso la Corte di Cassazione
In vista delle elezioni europee che si svolgeranno 6 e 7 giugno prossimi, in un'unica tornata di voto con le amministrative, la Commissione elettorale del ministero ha concluso l'esame circa la regolarità dei contrassegni presentati, verificando il numero di firme necessarie per il deposito ed individuando i simboli ammessi.
Al termine della procedura di verifica, sono stati ammessi, per l'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, 79 contrassegni.
Eventuali ricorsi potranno essere presentati all'Ufficio elettorale nazionale presso la Corte di Cassazione.
I partiti e i gruppi politici organizzati interessati hanno potuto presentare i propri simboli dalle ore 8 alle ore 20 del 19 aprile e dalle ore 8 alle ore 16 del 20 aprile.
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www.interno.it
sabato 25 aprile 2009
IUniScuola.25 Aprile, Pd e Sinistra e Libertà in corteo a Milano
La delegazione del Partito Democratico si riunirà in Porta Venezia
In piazza Dario Franceschini, Anna Finocchiaro, Sergio Cofferati, Maurizio Martina, Nichi Vendola e Claudio Fava
ultimo aggiornamento: 24 aprile, ore 17:56
Milano, 24 apr. (Adnkronos) - Il Segretario nazionale del Partito Democratico Dario Franceschini, la Capogruppo Pd al Senato Anna Finocchiaro, il capolista Pd alle Europee per la Circoscrizione Nord-Ovest Sergio Cofferati e il Segretario del Pd Lombardia Maurizio Martina parteciperanno sabato 25 aprile 2009 alla manifestazione organizzata dall'Anpi a Milano. La delegazione del Partito Democratico si riunira' alle 14.45 in Porta Venezia.
E per celebrare la Liberazione d'Italia dal nazifascismo, saranno in piazza a Milano con Sinistra e Liberta' anche Nichi Vendola e Claudio Fava. Il 25 aprile "non e' una ricorrenza formale, ma rappresenta un importante richiamo all'attualita', per contrastare ogni forma di autoritarismo che possa allontanare le istituzioni e la societa' italiana dalla Costituzione repubblicana".
"In questo momento di grave crisi economica e sociale che attraversa il Paese -dichiarano in una nota- la giornata della Liberazione e' un momento fondamentale per manifestare una convinta e piena adesione ai valori democratici della nostra Costituzione, fondata sulla Resistenza e sul Lavoro. Per questo invitiamo tutti i cittadini a scendere in piazza al nostro fianco".
In piazza Dario Franceschini, Anna Finocchiaro, Sergio Cofferati, Maurizio Martina, Nichi Vendola e Claudio Fava
ultimo aggiornamento: 24 aprile, ore 17:56
Milano, 24 apr. (Adnkronos) - Il Segretario nazionale del Partito Democratico Dario Franceschini, la Capogruppo Pd al Senato Anna Finocchiaro, il capolista Pd alle Europee per la Circoscrizione Nord-Ovest Sergio Cofferati e il Segretario del Pd Lombardia Maurizio Martina parteciperanno sabato 25 aprile 2009 alla manifestazione organizzata dall'Anpi a Milano. La delegazione del Partito Democratico si riunira' alle 14.45 in Porta Venezia.
E per celebrare la Liberazione d'Italia dal nazifascismo, saranno in piazza a Milano con Sinistra e Liberta' anche Nichi Vendola e Claudio Fava. Il 25 aprile "non e' una ricorrenza formale, ma rappresenta un importante richiamo all'attualita', per contrastare ogni forma di autoritarismo che possa allontanare le istituzioni e la societa' italiana dalla Costituzione repubblicana".
"In questo momento di grave crisi economica e sociale che attraversa il Paese -dichiarano in una nota- la giornata della Liberazione e' un momento fondamentale per manifestare una convinta e piena adesione ai valori democratici della nostra Costituzione, fondata sulla Resistenza e sul Lavoro. Per questo invitiamo tutti i cittadini a scendere in piazza al nostro fianco".
giovedì 23 aprile 2009
SABATO 25 aprile 2009 Festa della Liberazione

64° Anniversario della Liberazione
Calendario Iniziative
Oltre 2.000 biografie
la maggiore galleria esistente in rete
In occasione della Festa del 25 Aprile 2009, che coincide con il nono compleanno del sito ufficiale dell'ANPI, la nostra galleria dei ritratti delle donne e degli uomini della Resistenza e della Guerra di Liberazione taglia il traguardo delle 2.000 schede. E' un risultato sul quale forse nessuno di noi avrebbe scommesso, tanti anni fa, quando abbiamo intrapreso questo cammino. La nostra si conferma così come la più importante (e la più copiata) rassegna di biografie di antifascisti esistente in rete.
Dobbiamo questo straordinario risultato al lavoro, alla passione e alle ricerche di Fernando Strambaci, giornalista, che a suo tempo fu giovanissimo sappista. A lui il nostro sentito ringraziamento, che estendiamo a quanti, in questi anni, ci hanno aiutato a ricostruire le biografie di antifascisti spesso troppo frettolosamente dimenticati.
Nonostante le sue dimensioni - lo dobbiamo ribadire ancora una volta - la nostra rassegna è ancora necessariamente solo una piccola parte, una autentica goccia nel mare rispetto a quel totale che comunque sempre abbiamo in mente. Nel corso dell'ultima guerra mondiale, infatti, furono decine di migliaia i partigiani che parteciparono attivamente, spesso a prezzo della vita, alla guerra di liberazione dell'Italia dal fascismo e dall'occupante nazista. In questa guerra migliaia e migliaia furono i caduti in combattimento, le vittime delle rappresaglie e delle stragi; i feriti, i mutilati, i torturati, gli arrestati, i deportati nei Lager nazisti, la cui biografia a buon titolo potrebbe essere aggiunta a questa nostra rassegna.
Senza la pretesa di essere esaustivi, ci pare tuttavia di poter dire che questa galleria (nella quale sono comprese tutte le Medaglie d’oro al valor militare della guerra di Liberazione, diciannove delle quali sono state conferite a donne) sia rappresentativa delle mille sfaccettature del movimento partigiano, nel quale confluirono, trovando coesione e unità, uomini e donne di diverso orientamento politico e ideale e di differente ceto sociale, uniti nella determinazione di riscattare la dignità del paese offesa da un ventennio di regime fascista e da una sanguinosa occupazione militare straniera.
Queste biografie sono un omaggio a tutti coloro che in ogni tempo e in ogni condizione seppero mettere i valori della libertà e della democrazia al di sopra di ogni cosa, persino della incolumità propria e dei propri cari
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domenica 19 aprile 2009
EUROPEE: PRESENTATI 52 SIMBOLI AL VIMINALE, MANCA IL PDL
Roma, 19 apr. (Adnkronos) - Sono 52 i simboli presentati finora al Viminale per le prossime elezioni europee. Tra i partiti maggiori, hanno gia' depositato il contrassegno il Pd, l'Udc, l'Italia dei valori e la Lega. Manca ancora all'appello il Pdl. C'e' tempo fino a domani pomeriggio alle 16. I primi a presentarsi oggi al ministero dell'Interno sono stati i Liberaldemocratici di Daniela Melchiorre. Tra i simboli gia' depositati anche quelli della lista Emma Bonino, la Fiamma tricolore, Sinistra e liberta', la lista anticapitalista di Prc e Pdci.
Non mancano i 'doppioni': due garofani identici, con la scritta 'Socialisti uniti per l'Europa' sono stati depositati dal Nuovo Psi e da I socialisti di Saverio Zavettieri. E lo scudocrociato con la scritta Libertas della Democrazia cristiana e' uguale a quello presente nel simbolo Udc. Rispetto al passato e' molto meno 'inflazionato' il simbolo della falce e martello, presentato dal Prc-Pdci e dal Partito comunista dei lavoratori di Marco Ferrando.
Depositati a titolo cautelativo anche i simboli di Ds, Margherita, Ulivo, Udeur, Sinistra democratica e si attendono quelli di Forza Italia e Alleanza nazionale. Non mancano, come al solito, i simboli 'curiosi': c'e' quello per i 'preservativi gratis' e quello del 'partito degli impotenti'; ma anche il 'fronte dell'uomo qualunque' e quello del 'sacro romano impero liberale cattolico'.
fonteLibero-news.it
Non mancano i 'doppioni': due garofani identici, con la scritta 'Socialisti uniti per l'Europa' sono stati depositati dal Nuovo Psi e da I socialisti di Saverio Zavettieri. E lo scudocrociato con la scritta Libertas della Democrazia cristiana e' uguale a quello presente nel simbolo Udc. Rispetto al passato e' molto meno 'inflazionato' il simbolo della falce e martello, presentato dal Prc-Pdci e dal Partito comunista dei lavoratori di Marco Ferrando.
Depositati a titolo cautelativo anche i simboli di Ds, Margherita, Ulivo, Udeur, Sinistra democratica e si attendono quelli di Forza Italia e Alleanza nazionale. Non mancano, come al solito, i simboli 'curiosi': c'e' quello per i 'preservativi gratis' e quello del 'partito degli impotenti'; ma anche il 'fronte dell'uomo qualunque' e quello del 'sacro romano impero liberale cattolico'.
fonteLibero-news.it
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