lunedì 14 settembre 2009

CONVEGNO 'CIP 6 O CI FAI?'- LA PAROLA A PAUL CONNETT







Associazione Istruzione Unita Scuola(IUniScuola)
Riceviamo e volentieri diffondiamo
Organizzatore:: “VERTENZA CIP 6 O CI FAI ? “ - LOMBARDIA
Tipo: Cause - Protesta
Rete: Globale
Data: sabato 26 settembre 2009
Ora: 16.00 - 19.30
Luogo: Spazio Guicciardini
Indirizzo: via Melloni, 3
DescrizioneCOMUNICATO STAMPA
CONVEGNO
“VERTENZA CIP 6 O CI FAI?” - LA PAROLA A PAUL CONNETT

In occasione dell'8° giornata mondiale contro l'incenerimento dei rifiuti del 30 settembre promossa da GAIA, l’Associazione Progetto Civile di Milano, il Gruppo Ambiente della Lista Provinciale ‘Per Un’Altra Provincia’, la Rete Nazionale Rifiuti Zero, l’Associazione Diritto al Futuro, il Comitato per l’alternativa al nuovo inceneritore di Desio e gli Amici di Beppe Grillo di Monza, in collaborazione con il Gruppo consiliare Lista Un’Altra Provincia-PRC-PdCI della Provincia di Milano, vi invitano al convegno:
“VERTENZA CIP 6 O CI FAI?” - LA PAROLA A PAUL CONNETT
SABATO 26 SETTEMBRE ALLE ORE 16.00
Spazio Guicciardini, via Melloni, 3, Milano - MM1 fermata: S. Babila.
Ingresso con offerta libera
Sarà presente un tavolo di raccolta per le adesioni alla vertenza contro i CIP 6
Che cos'è il CIP 6? Oltre il 7% dell'importo della bolletta elettrica viene prelevato sotto questa voce. I fondi raccolti avrebbero dovuto finanziare la diffusione delle fonti rinnovabili, ma sono invece utilizzati per pagare gli impianti di incenerimento rifiuti. Questi ultimi, definiti in modo truffaldino ‘assimilati’ alle rinnovabili, non lo sono e bruciando sostanze inquinanti contribuiscono all'incremento di malattie respiratorie e tumori.
L'Italia è stata a tal proposito sottoposta a procedura di infrazione da parte dell'UE ed è stata condannata. Chiunque sia titolare di un contratto di fornitura elettrica, sia privato o aziendale, può chiedere tramite la vertenza contro i CIP 6 che promuoviamo, la restituzione della somma che dal 2001 al 2007 è stata illecitamente utilizzata e pretendere di non pagarla in futuro. Durante l'incontro vi sarà un tavolo apposito per la distribuzione e la raccolta della modulistica da compilare per aderire all'iniziativa che è in corso a livello nazionale.

E' importante bloccare il finanziamento agli inceneritori che ognuno di noi inconsapevolmente effettua, aderisci all'iniziativa subito! Per farlo è facile, porta con te:
• fotocopia fronte retro del documento d’identità;
• fotocopia della bolletta del tuo fornitore di energia elettrica (ad esempio Enel);
• contributo di € 10,00 (dieci) per sostenere le spese legali che l’Associazione Diritto al
Futuro sosterrà
Note sul relatore Paul Connett: Professore di Chimica per 23 anni presso la St. Lawrence University (Canton, NY); negli ultimi 22 anni le sue ricerche sulla gestione dei rifiuti e sugli inceneritori l’hanno portano in 49 Stati Usa e in 50 paesi stranieri, dove Connett ha tenuto oltre 2.000 pubbliche presentazioni.

Associazione Progetto Civile
Il Presidente
Eleonora D’Onofrio

Per ulteriori informazioni contattare: Eleonora D’Onofrio e-mail: donofrio.eleonora@gmail.com, Tel:
3496030982
e visitare i siti: www.dirittoalfuturo.it, www.progettocivile.org , www.no-burn.org

domenica 13 settembre 2009

IUniScuola."Operazione trasparenza" al via con pochi mezzi a disposizione

Blog di Dino Dono PER UN FEDERALISMO CHE UNISCE EUROPA:
Visualizza>>>Scuola:Urge l'anagrafe dei nominati, degli incarichi speciali e degli eletti nei C.I.

"IL sito web del Ministero ... che già non era un entusiasmante piazzamento - scende al 55.esimo posto alla pari con le Seychelles. ..."

Tutti in vacanza:L'Operazione trasparenza fa flop.
Sui siti delle Istituzione Scolastiche non c'è traccia dei dati su presidi e assenze. La scadenza era il 31 luglio.

Primo giorno di scuola "ISTITUTO TECNICO STATALE PER IL TURISMO A. GENTILESCHI" Visualizza>>>Orario per il 14 settembre 2009

IUniScuola:VISUALIZZA>>> sito web di un istituto di Milano per verificare la richiesta del ministro Renato Brunetta (circolare n. 3 - pubblicazione dei dati relativi al dirigente scolastico)

Legge n. 69 del 18 giugno 2009: Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita' nonche' in materia di processo civile.
Art. 21.
(Trasparenza sulle retribuzioni dei dirigenti e sui tassi di assenza e di maggiore presenza del personale)
1. Ciascuna delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ha l'obbligo di pubblicare nel proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso professionale dei dirigenti e dei segretari comunali e provinciali nonche' di rendere pubblici, con lo stesso mezzo, i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale.
2. Al comma 52-bis dell'articolo 3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, la lettera c) e' sostituita dalla seguente:
«c) obbligo, per la singola amministrazione o societa' che conferisca nel medesimo anno allo stesso soggetto incarichi che superino il limite massimo, di assegnare l'incarico medesimo secondo i princi'pi del merito e della trasparenza, dando adeguatamente conto, nella motivazione dell'atto di conferimento, dei requisiti di professionalita' e di esperienza del soggetto in relazione alla tipologia di prestazione richiesta e alla misura del compenso attribuito».
3. Il termine di cui all'alinea del comma 52-bis dell'articolo 3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e' differito fino al sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge.

COMMENTO TECNICA DELLA SCUOLA
"Operazione trasparenza" al via
Nei siti delle scuole devono essere pubblicati i dati relativi al dirigente scolastico oltre che quelli sulle assenze del personale. La circolare n. 3 del ministro Renato Brunetta fissava al 31 luglio il termine per la pubblicazione, ma sono pochissime le scuole e le amministrazioni pubbliche che si sono gia' messe in regola.
Anche per le scuole sono scaduti da due settimane i termini per mettersi in regola con i nuovi obblighi previsti dall'articolo 21 della legge n. 69 del 18 giugno 2009 ("Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita' nonche' in materia di processo civile"): la norma stabilisce che tutte le pubbliche amministrazioni debbano rendere note, attraverso i propri siti internet, alcune informazioni relative ai dirigenti (curriculum vitae, retribuzione, recapiti istituzionali) oltre che i tassi di assenza e di presenza del personale.
Il 17 luglio il Dipartimento della Funzione Pubblica ha anche emanato una circolare applicativa che fissava al 31 luglio il termine per adempiere a quanto previsto dalla legge.
Anche se non pare che il termine debba essere inteso come perentorio, e' bene, comunque, che le scuole provvedano quanto prima ad attivarsi perche' e' possibile che ai revisori dei conti venga assegnato il compito di verificare il rispetto della norma.
La circolare della Funzione Pubblica fornisce i chiarimenti necessari.
Nel sito della scuola deve essere aperta una apposita sezione, richiamata in modo chiaro ed evidente nella home page, in cui devono essere inseriti i dati del dirigente e quelli sulle assenze del personale.
Per quanto riguarda i dati del dirigente, il Ministero ha messo a disposizione anche una procedura on-line che consente di inserire le informazioni essenziali e di ottenere in automatico un file in formato PDF da pubblicare nel sito.
Fra i dati vi sono sia quelli relativi al curriculum (titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni e cosi' via) sia quelli riguardanti la retribuzione.
Per quanto attiene invece i dati sulle assenze il Dipartimento chiarisce che essi vanno pubblicati mensilmente.
E’ necessario, precisa la circolare, pubblicare le percentuali di assenza calcolate “rapportando il numero di giorni di assenza complessivi al numero dei giorni lavorativi del mese di riferimento”.
“Nel computo delle assenze - aggiunge ancora la circolare - dovranno essere calcolati insieme, in modo indifferenziato, tutti i giorni di mancata presenza lavorativa a qualsiasi titolo verificatosi (malattia, ferie, permessi, aspettativa, congedo obbligatorio, ecc..)”.
Un ulteriore adempimento per le scuole che proprio a partire dalle prossime settimane si vedranno ridotte le unita' di personale in servizio negli uffici di segreteria, senza contare che non tutte le istituzioni scolastiche dispongono di un sito internet la cui gestione ha comunque costi che - di questi tempi - diventa sempre piu' difficile sostenere.
Sarebbe interessante sapere se il Ministero della Funzione Pubblica prevede il riconoscimento di appositi finanziamenti per la gestione di questa nuova attivita' o se, al contrario, ritiene che anche per l’”operazione trasparenza” le scuole debbano fare affidamento sui contributi piu' o meno volontari delle famiglie.

Reginaldo Palermo

sabato 5 settembre 2009

Scuola, cresce la protesta: precari in mutande a Palermo, corteo a Milano



Manifestazioni in tutta Italia: a Roma prosegue
l'occupazione ufficio scolastico provinciale
ROMA (5 settembre) - Proteste in tutta Italia dei precari della scuola contro i tagli del governo nel "No Gelmini day". A Roma prosegue l'occupazione dell'Ufficio scolastico provinciale in via Pianciani. Il portavoce dei Cobas della Scuola, Piero Bernocchi, spiega che «l'occupazione è stata decisa contro i drammatici tagli nell'istruzione pubblica che lasciano senza lavoro, dopo anni o decenni di supersfruttamento, decine di migliaia di precari della scuola, docenti e Ata, e immiseriscono ancor più una scuola pubblica già dissanguata da una continua riduzione di investimenti e impegni da parte dello Stato».

«La protesta - prosegue Bernocchi - vuole essere anche una risposta all'ultimo e catastrofico progetto della Gelmini , i cosidetti "contratti di disponibilità" che non sono altro che un tentativo di dividere i precari offrendo a una ristrettissima fascia di essi dei contratti regionali per mansioni vaghe e ultraflessibili in cambio di sottosalari, la cui copertura finanziaria al momento neanche esiste. Progetto che i precari e i Cobas condannano nettamente e che sta ricevendo invece l'appoggio anche dei sindacati concertativi».

I precari di Roma si sono trasferiti al piano terra e da lì continuano la loro protesta. Ieri erano saliti sul tetto dell' Ufficio Scolastico Provinciale di Roma. A dare il "buongiornò ai lavoratori", una colazione "precaria" offerta all'ingresso degli uffici del Provveditorato a base di succhi di frutta, latte e crostate. Sono 18.000 i lavoratori della scuola del Lazio che quest'anno non avranno il mandato rinnovato. Questo è inaccettabile dato che si tratta soprattutto di giovani insegnanti, maggiormente aggiornati sulla didattica e sui nuovi programmi di professori più anziani».

Corteo dei precari anche a Milano. Dietro lo striscione "Da Milano a Palermo assunzione per tutti", firmato coordinamento 3 ottobre, presenti oltre 300 precari. Tra i partecipanti alcuni esponenti politici locali come Emanuele Fiano del Pd, Antonello Patta del Prc assieme ad altri partiti della sinistra radicale. Secondo Leonardo Donofrio, del sindacato IUniscuola, «hanno ragione i precari nel sentirsi presi in giro e nel diffidare dalle promesse».

Precari in mutande a Palermo. Hanno indossato mutande e costumi da bagno, sopra i vestiti, per attirare ancora l'attenzione dell'opinione pubblica sulla loro situazione di precari della scuola «rimasti in mutande» e che non «possono neanche andare a mare per una breve vacanza». La manifestazione di insegnanti e personale Ata si è svolta davanti l'ufficio scolastico in via Praga a Palermo dove da dieci giorni è in atto un presidio permanente di precari con cartelli e striscioni contro la riforma della pubblica istruzione.

Il coordinamento della protesta chiede: il ritiro dei tagli della scuola pubblica; la stabilizzazione di tutti i precari della scuola; la risoluzione della vertenza del personale Ata. Il coordinamento rifiuta poi i contratti di disponibilità. I sindacati provinciali della scuola Flc-Cgil, Cisl, Uil e Snals hanno indetto per il 14 settembre una manifestazione a Palermo e ieri sera hanno deciso di sospendere l'occupazione dell'Ufficio scolastico.

A Catania oltre cinquecento precari hanno sfilato in corteo. Insegnanti e impiegati Ata hanno portato a spalla un cassa da morto che rappresentava la scuola pubblica italiana e esposto manifesti e scandito slogan contro la Gelmini. «Questa strada - ha sottolineato Giovanni Nastasi, del coordinamento precari di Catania - è piena di persone che l'anno scorso avevano un posto di lavoro, una cattedra. Oggi siamo tutti a spasso: 1.500 tagli nella sola provincia di Catania non sono numeri, ma persone come me e i miei colleghi, persone che hanno una vita, una storia e sentimenti». A Catania da giorni i manifestanti hanno occupato l'Ufficio scolastico provinciale.

A Messina circa 400 precari della scuola stanno protestando per il «No gelmini day» davanti alla sede della prefettura, dove sono giunti in corteo, dopo aver sfilato per le vie della città partendo da piazza Municipio. I manifestanti hanno portato in corteo una bara con scritto «La scuola è a lutto per la perdita dei suoi precari». «In città - ha detto Mariagrazia Pistorino, segretaria della Flc Cgil di Messina - la situazione dei precari è gravissima».

A Benevento gli insegnanti precari sono scesi in piazza dando vita a un corteo per il "no-precary day".
Oltre un centinaio di persone, comprese alcune insegnanti che stanno occupando da una settimana il terrazzo della sede dell'ufficio scolastico provinciale di Benevento, hanno dato vita al corteo di protesta partendo da via Gramazio (sede dell'ex provveditorato) per poi giungere, lungo le strade principali della città, sotto la prefettura di Benevento dove sono stati ricevuti dal neo prefetto Michele Mazza. All'interno del corteo si sono notati striscioni con scritte «500 tagli solo nel Sannio» e «No al più grande licenziamento effettuato in Italia», alludendo ai tagli previsti dal decreto Gelmini.
VISUALIZZA>>> RASSEGNA STAMPA SULLA PROTESTA

martedì 1 settembre 2009

LA CARICA PRECARI SCATTA LA " PROTESTA SILENZIOSA".E I PROF: CI INCATENEREMO


Scuola,bidelli e insegnanti sul piede di guerra(IL GIORNO Martedì 1 settembre 2009)
"Uno sciopero silenzioso a tempo indeternminato denominato"Contratto di lavoro subito"è indetto da oggi dal personale Ata.
Cinquemila precari della scuola chiedono il rinnovo del contratto a
tempo determinato e il reinserimento negli istituti di Milano e Monza
in cui operavano già lo scorso anno".continua ...
Per leggere tutto clicca qui>>>

venerdì 28 agosto 2009

«Vorrei le aule chiuse e i controlli di un tempo Il problema è la cronica carenza di bidelli»

L’INTERVISTA IL SINDACALISTA DI «IUNISCUOLA» LEONARDO DONOFRIO «Vorrei le aule chiuse e i controlli di un tempo Il problema è la cronica carenza di bidelli»
— LODI —
IL SEGRETARIO lombardo del sindacato Iuniscuola, Leonardo Donofrio, ha chiare in mente le difficoltà dei docenti precari. «Tutti gli uffici scolastici provinciali sono... Home - Notizie Lodi prec succ 2009-08-28— LODI —
IL SEGRETARIO lombardo del sindacato Iuniscuola, Leonardo Donofrio, ha chiare in mente le difficoltà dei docenti precari. «Tutti gli uffici scolastici provinciali sono in difficoltà per le nomine: quel che accadrà il primo settembre, è un’incognita. Si vocifera che saranno i dirigenti scolastici a confermare — se lo ritengono opportuno — tutti i supplenti in servizio nell’anno scolastico 2008/2009». Perché, secondo Donofrio, il vero problema sarà affidare le cattedre per supplenze brevi, inferiori all’anno. Che verranno decise a settembre.
Qual è la situazione?
«Il Lodigiano non soffrirà di ingenti tagli...Certo, la “patata bollente” degli affidamenti delle docenze a termine finirà nelle mani dei capi d’istituto, a settembre».
Cosa cambierà?
«Già ci sono state proroghe per le nomine del personale di ruolo al 31 agosto, contro il limite precedente fissato al 31 luglio. Adesso bisogna pensare solo a far avviare correttamente l’anno scolastico 2009/2010».
E la questione dei presidi?
«Quest’anno in Lombardia restano 140 posti senza dirigente scolastico di ruolo: nel Lodigiano, come altrove, si sta procedendo a coprire qualche posto con presidi “incaricati”: quelli, per capirci, che non hanno vinto un concorso. Diciamo che sul territorio c’è un 10% di posti da capo d’istituto in meno, rispetto a quel che dovrebbe essere l’organico.
Un problema ancor più grave, alla luce delle scelte che a settembre dovranno essere fatte proprio dai presidi sulle supplenze brevi».
Soluzioni?
«Cominciamo a pensare a un sistema di reclutamento che faccia prevalere carriere “sviluppate sul territorio”. Per fare ciò l’unico metodo è quello del preside eletto dalla comunità scolastica: un preside che si assuma la responsabilità della gestione della struttura, che non diventi un luogotenente delle strutture regionali e nazionali».
Questione sicurezza?
«Vorrei vedere un numero più alto di bidelli nelle scuole. Nell’istituto comprensivo di Sant’Angelo Lodigiano ce ne sono troppo pochi. È un ruolo fondamentale: vedo troppe aule lasciate aperte, mai chiuse a chiave, ragazzi che entrano ed escono senza controlli a qualsiasi ora, per la cronica carenza di bidelli». F.Lu.

giovedì 23 luglio 2009

ELEZIONI R S U S C U O L A 2009


Con la IUniScuola SI volta pagina


Bloccato l'attacco alla democrazia sindacale da parte di Brunetta & Company.
PROGRAMMA PROVVISORIO per le elezioni RSU Comparto scuola.

5 ottobre 2009
Annuncio delle elezioni e contestuale inizio della procedura elettorale


6 ottobre 2009 Le istituzioni scolastiche rendono disponibile l’elenco generale alfabetico degli elettori e ne consegnano copia a tutte le organizzazioni sindacali che ne fanno richiesta. Contestualmente, inizia la raccolta delle firme per la presentazione delle liste


15 ottobre 2009
Termine per l’insediamento della commissione elettorale


19 ottobre 2009 Termine per la costituzione formale della Commissione elettorale


24 ottobre 2009 Termine per la presentazione delle liste elettorali

14 novembre 2009 Affissione delle liste elettorali all’albo della scuola

Votazioni 23-25 novembre 2009

26 novembre 2009 Scrutinio

26 novembre 2009-1 dicembre 2009 Affissione risultati elettorali all’albo della scuola

2 dicembre 2009
Le istituzioni scolastiche inviano il verbale elettorale finale all’ARAN

sabato 18 luglio 2009

IUniScuola continua lo sciopero silenzioso

per ottenere lo sblocco delle nomine in ruolo per i docenti e gli ATA e le garanzie occupazionali per i precari della scuola licenziati
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