sabato 5 settembre 2009

Scuola, cresce la protesta: precari in mutande a Palermo, corteo a Milano



Manifestazioni in tutta Italia: a Roma prosegue
l'occupazione ufficio scolastico provinciale
ROMA (5 settembre) - Proteste in tutta Italia dei precari della scuola contro i tagli del governo nel "No Gelmini day". A Roma prosegue l'occupazione dell'Ufficio scolastico provinciale in via Pianciani. Il portavoce dei Cobas della Scuola, Piero Bernocchi, spiega che «l'occupazione è stata decisa contro i drammatici tagli nell'istruzione pubblica che lasciano senza lavoro, dopo anni o decenni di supersfruttamento, decine di migliaia di precari della scuola, docenti e Ata, e immiseriscono ancor più una scuola pubblica già dissanguata da una continua riduzione di investimenti e impegni da parte dello Stato».

«La protesta - prosegue Bernocchi - vuole essere anche una risposta all'ultimo e catastrofico progetto della Gelmini , i cosidetti "contratti di disponibilità" che non sono altro che un tentativo di dividere i precari offrendo a una ristrettissima fascia di essi dei contratti regionali per mansioni vaghe e ultraflessibili in cambio di sottosalari, la cui copertura finanziaria al momento neanche esiste. Progetto che i precari e i Cobas condannano nettamente e che sta ricevendo invece l'appoggio anche dei sindacati concertativi».

I precari di Roma si sono trasferiti al piano terra e da lì continuano la loro protesta. Ieri erano saliti sul tetto dell' Ufficio Scolastico Provinciale di Roma. A dare il "buongiornò ai lavoratori", una colazione "precaria" offerta all'ingresso degli uffici del Provveditorato a base di succhi di frutta, latte e crostate. Sono 18.000 i lavoratori della scuola del Lazio che quest'anno non avranno il mandato rinnovato. Questo è inaccettabile dato che si tratta soprattutto di giovani insegnanti, maggiormente aggiornati sulla didattica e sui nuovi programmi di professori più anziani».

Corteo dei precari anche a Milano. Dietro lo striscione "Da Milano a Palermo assunzione per tutti", firmato coordinamento 3 ottobre, presenti oltre 300 precari. Tra i partecipanti alcuni esponenti politici locali come Emanuele Fiano del Pd, Antonello Patta del Prc assieme ad altri partiti della sinistra radicale. Secondo Leonardo Donofrio, del sindacato IUniscuola, «hanno ragione i precari nel sentirsi presi in giro e nel diffidare dalle promesse».

Precari in mutande a Palermo. Hanno indossato mutande e costumi da bagno, sopra i vestiti, per attirare ancora l'attenzione dell'opinione pubblica sulla loro situazione di precari della scuola «rimasti in mutande» e che non «possono neanche andare a mare per una breve vacanza». La manifestazione di insegnanti e personale Ata si è svolta davanti l'ufficio scolastico in via Praga a Palermo dove da dieci giorni è in atto un presidio permanente di precari con cartelli e striscioni contro la riforma della pubblica istruzione.

Il coordinamento della protesta chiede: il ritiro dei tagli della scuola pubblica; la stabilizzazione di tutti i precari della scuola; la risoluzione della vertenza del personale Ata. Il coordinamento rifiuta poi i contratti di disponibilità. I sindacati provinciali della scuola Flc-Cgil, Cisl, Uil e Snals hanno indetto per il 14 settembre una manifestazione a Palermo e ieri sera hanno deciso di sospendere l'occupazione dell'Ufficio scolastico.

A Catania oltre cinquecento precari hanno sfilato in corteo. Insegnanti e impiegati Ata hanno portato a spalla un cassa da morto che rappresentava la scuola pubblica italiana e esposto manifesti e scandito slogan contro la Gelmini. «Questa strada - ha sottolineato Giovanni Nastasi, del coordinamento precari di Catania - è piena di persone che l'anno scorso avevano un posto di lavoro, una cattedra. Oggi siamo tutti a spasso: 1.500 tagli nella sola provincia di Catania non sono numeri, ma persone come me e i miei colleghi, persone che hanno una vita, una storia e sentimenti». A Catania da giorni i manifestanti hanno occupato l'Ufficio scolastico provinciale.

A Messina circa 400 precari della scuola stanno protestando per il «No gelmini day» davanti alla sede della prefettura, dove sono giunti in corteo, dopo aver sfilato per le vie della città partendo da piazza Municipio. I manifestanti hanno portato in corteo una bara con scritto «La scuola è a lutto per la perdita dei suoi precari». «In città - ha detto Mariagrazia Pistorino, segretaria della Flc Cgil di Messina - la situazione dei precari è gravissima».

A Benevento gli insegnanti precari sono scesi in piazza dando vita a un corteo per il "no-precary day".
Oltre un centinaio di persone, comprese alcune insegnanti che stanno occupando da una settimana il terrazzo della sede dell'ufficio scolastico provinciale di Benevento, hanno dato vita al corteo di protesta partendo da via Gramazio (sede dell'ex provveditorato) per poi giungere, lungo le strade principali della città, sotto la prefettura di Benevento dove sono stati ricevuti dal neo prefetto Michele Mazza. All'interno del corteo si sono notati striscioni con scritte «500 tagli solo nel Sannio» e «No al più grande licenziamento effettuato in Italia», alludendo ai tagli previsti dal decreto Gelmini.
VISUALIZZA>>> RASSEGNA STAMPA SULLA PROTESTA

martedì 1 settembre 2009

LA CARICA PRECARI SCATTA LA " PROTESTA SILENZIOSA".E I PROF: CI INCATENEREMO


Scuola,bidelli e insegnanti sul piede di guerra(IL GIORNO Martedì 1 settembre 2009)
"Uno sciopero silenzioso a tempo indeternminato denominato"Contratto di lavoro subito"è indetto da oggi dal personale Ata.
Cinquemila precari della scuola chiedono il rinnovo del contratto a
tempo determinato e il reinserimento negli istituti di Milano e Monza
in cui operavano già lo scorso anno".continua ...
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venerdì 28 agosto 2009

«Vorrei le aule chiuse e i controlli di un tempo Il problema è la cronica carenza di bidelli»

L’INTERVISTA IL SINDACALISTA DI «IUNISCUOLA» LEONARDO DONOFRIO «Vorrei le aule chiuse e i controlli di un tempo Il problema è la cronica carenza di bidelli»
— LODI —
IL SEGRETARIO lombardo del sindacato Iuniscuola, Leonardo Donofrio, ha chiare in mente le difficoltà dei docenti precari. «Tutti gli uffici scolastici provinciali sono... Home - Notizie Lodi prec succ 2009-08-28— LODI —
IL SEGRETARIO lombardo del sindacato Iuniscuola, Leonardo Donofrio, ha chiare in mente le difficoltà dei docenti precari. «Tutti gli uffici scolastici provinciali sono in difficoltà per le nomine: quel che accadrà il primo settembre, è un’incognita. Si vocifera che saranno i dirigenti scolastici a confermare — se lo ritengono opportuno — tutti i supplenti in servizio nell’anno scolastico 2008/2009». Perché, secondo Donofrio, il vero problema sarà affidare le cattedre per supplenze brevi, inferiori all’anno. Che verranno decise a settembre.
Qual è la situazione?
«Il Lodigiano non soffrirà di ingenti tagli...Certo, la “patata bollente” degli affidamenti delle docenze a termine finirà nelle mani dei capi d’istituto, a settembre».
Cosa cambierà?
«Già ci sono state proroghe per le nomine del personale di ruolo al 31 agosto, contro il limite precedente fissato al 31 luglio. Adesso bisogna pensare solo a far avviare correttamente l’anno scolastico 2009/2010».
E la questione dei presidi?
«Quest’anno in Lombardia restano 140 posti senza dirigente scolastico di ruolo: nel Lodigiano, come altrove, si sta procedendo a coprire qualche posto con presidi “incaricati”: quelli, per capirci, che non hanno vinto un concorso. Diciamo che sul territorio c’è un 10% di posti da capo d’istituto in meno, rispetto a quel che dovrebbe essere l’organico.
Un problema ancor più grave, alla luce delle scelte che a settembre dovranno essere fatte proprio dai presidi sulle supplenze brevi».
Soluzioni?
«Cominciamo a pensare a un sistema di reclutamento che faccia prevalere carriere “sviluppate sul territorio”. Per fare ciò l’unico metodo è quello del preside eletto dalla comunità scolastica: un preside che si assuma la responsabilità della gestione della struttura, che non diventi un luogotenente delle strutture regionali e nazionali».
Questione sicurezza?
«Vorrei vedere un numero più alto di bidelli nelle scuole. Nell’istituto comprensivo di Sant’Angelo Lodigiano ce ne sono troppo pochi. È un ruolo fondamentale: vedo troppe aule lasciate aperte, mai chiuse a chiave, ragazzi che entrano ed escono senza controlli a qualsiasi ora, per la cronica carenza di bidelli». F.Lu.

giovedì 23 luglio 2009

ELEZIONI R S U S C U O L A 2009


Con la IUniScuola SI volta pagina


Bloccato l'attacco alla democrazia sindacale da parte di Brunetta & Company.
PROGRAMMA PROVVISORIO per le elezioni RSU Comparto scuola.

5 ottobre 2009
Annuncio delle elezioni e contestuale inizio della procedura elettorale


6 ottobre 2009 Le istituzioni scolastiche rendono disponibile l’elenco generale alfabetico degli elettori e ne consegnano copia a tutte le organizzazioni sindacali che ne fanno richiesta. Contestualmente, inizia la raccolta delle firme per la presentazione delle liste


15 ottobre 2009
Termine per l’insediamento della commissione elettorale


19 ottobre 2009 Termine per la costituzione formale della Commissione elettorale


24 ottobre 2009 Termine per la presentazione delle liste elettorali

14 novembre 2009 Affissione delle liste elettorali all’albo della scuola

Votazioni 23-25 novembre 2009

26 novembre 2009 Scrutinio

26 novembre 2009-1 dicembre 2009 Affissione risultati elettorali all’albo della scuola

2 dicembre 2009
Le istituzioni scolastiche inviano il verbale elettorale finale all’ARAN

sabato 18 luglio 2009

IUniScuola continua lo sciopero silenzioso

per ottenere lo sblocco delle nomine in ruolo per i docenti e gli ATA e le garanzie occupazionali per i precari della scuola licenziati
clicca qui>>>Leggi tutto

venerdì 3 luglio 2009

IUniScuola.Gli Stati generali dell'Expo 2015 il 16 e il 17 luglio al Teatro dal Verme

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.: Discussione: Expo 2015, al via gli Stati Generali: l'iniziativa e l'apporto dei cittadini
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L'Expo 2015 comincia dalle tue idee!
Entra nel blog e dicci cosa ti aspetti dall'Expo e come vorresti promuoverlo.
Il 16 e il 17 luglio al Teatro Dal Verme di Milano ci sarà un grande braistorming, un forum libero di condivisione e di dialogo al quale ognuno potrà partecipare: cittadini, Istituzioni, Università, mondo del volontariato, della comunicazione, dell'arte, della cultura, dello spettacolo, del turismo.

3 sessioni speciali: una dedicata ai giovani, una sul modello della manifestazione, una sui grandi contenuti dell’Expo Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita!


Ma, in un certo senso, gli Stati Generali di Expo cominciano già domani: domani infatti è on line il sito www.statigeneraliexpo.it, a disposizione di tutti coloro che non solo intendono conoscere l'evento, approfondire i temi e iscriversi ai dibattiti della due giorni, ma desiderano iniziare a lanciare idee, proposte e suggerimenti per contribuire a prepararlo. "Ho già avuto modo di sottolineare - commenta Formigoni - nel presentare la mia proposta al Tavolo Lombardia, che per Expo le infrastrutture, i collegamenti, i padiglioni sono necessari, ma ancor più necessari sono i contenuti su cui dovrà poggiare questo grande evento storico, i quali dovranno scaturire da tutta la società. Infatti concepiamo Expo non solo come un'esposizione fieristica internazionale, ma come occasione mondiale di incontro e confronto su temi profondamente connessi ai grandi obiettivi e alle grandi sfide di questo millennio".
Cosa ci aspettiamo dall'Expo ? qual è il modello di Expo che immaginiamo? come si può promuovere l'Expo nel mondo e con esso Milano, la Lombardia, l'Italia? Attorno a Questi argomenti, cui saranno dedicate le tre sessioni degli Stati generali (giovani, modello di Expo, contenuti connessi al tema "Nutrire il pianeta, energia per la vita") è appunto già possibile da domani dare il proprio contributo: basta registrarsi sul sito e inviare proposte, testimonianze, file audio, filmati, fotografie e altri progetti che sviluppino i temi proposti. Oppure, semplicemente, lasciare un messaggio, un pensiero, un desiderio sul blog degli Stati Generali dell'Expo.
E' possibile anche segnalare un link a un proprio video precedentemente pubblicato su YouTube, interagire in un blog, invitare altri amici a partecipare o segnalare nominativi di persone che potrebbero fornire contributi interessanti. Verrà inoltre attivato un canale su YouTube, in cui verranno pubblicati i filmati dell'evento e i più interessanti contributi video presentati dai cittadini.
Il tutto è gestito da una redazione di giovani età media 25 anni.
Inizia dunque un cammino verso un 2015 da costruire come occasione unica per disegnare una nuova forma di esposizione universale, che si distingua per il grande patrimonio immateriale di conoscenza che diviene risorsa e modello per rilanciare lo sviluppo.
Oggi interessa meno che resti la "Tour Eiffel" del caso, ma piuttosto che ci sia un lascito permanente in termini di sviluppo e di crescita dell'attrattività.
"Questo motore di scambi - aveva sottolineato Formigoni sempre in sede di Tavolo Lombardia - deve connotare la manifestazione fin dalla sua preparazione partendo proprio dal primato delle persone e dalla loro partecipazione attiva".
Fonte: StatiGeneraliExpo.it

giovedì 2 luglio 2009

Approvata all’unanimità al Comune di Milano l’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati

Successo dei Radicali
Federico e Baruffi:” Palazzo Marino si apre al controllo dei cittadini, tutte le grandi città seguano l’esempio e approvino la proposta radicale”
Dichiarazione di Maurizio Baruffi, consigliere comunale dei VERDI e primo firmatario dell’O.d.G. e di Valerio Federico, membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani e dell’Ass.E.Tortora Radicali Milano:
“Ringraziamo tutti i consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione per aver avvicinato gli eletti ai cittadini con un atto concreto. L’Ordine del Giorno approvato prevede che entro il termine perentorio di 6 mesi sul sito del Comune siano disponibili, e facilmente consultabili, per ciascun eletto e componente di Giunta: le nomine in società a partecipazione pubblica o controllate, gli emolumenti percepiti a qualunque titolo, le presenze ai lavori istituzionali, gli atti presentati e l’archivio audio/video degli interventi effettuati. Dal sito si dovrà poter anche accedere all’elenco delle proprietà immobiliari del Comune e loro destinazioni d’uso, a tutte le informazioni che riguardano gli incarichi esterni e agli emolumenti dei consiglieri di amministrazione delle società controllate. Si tratta di una svolta necessaria che restituisce nobiltà alla politica”
Nei prossimi giorni ne daranno notizia in una conferenza stampa i Radicali e il consigliere Baruffi insieme al Presidente del Consiglio Comunale e ad alcuni consiglieri firmatari.